Agricoltura e pesca – Schede pratiche · 3/30

Albero cardanico scoperto collegato alla presa di potenza

Nel periodo della semina, un'azienda cerealicola familiare che impiega due operai stagionali collega una seminatrice pneumatica alla presa di potenza del trattore. La cuffia protettiva dell'albero cardanico è spaccata da mesi e la catenella antirotazione è stata tolta perché "si impigliava". Un operaio, scendendo dal mezzo con il motore acceso, si avvicina per liberare un tubo e il giubbotto sfiora l'albero in rotazione.

I rischi di impigliamento e trascinamento da organi in movimento sono tra i più gravi in agricoltura. L'art. 71 del D.Lgs. 81/08 obbliga il datore di lavoro a mantenere le attrezzature in condizioni di sicurezza, con manutenzione idonea, e l'Allegato V chiede che gli elementi mobili siano protetti. Le macchine marcate CE devono restare conformi ai requisiti con cui sono state immesse sul mercato: rimuovere o non sostituire una protezione equivale a modificarle. Anche l'abbigliamento conta: indumenti larghi vicino agli organi rotanti sono da escludere.

L'RSPP esterno fa sostituire subito la protezione completa dell'albero e delle cuffie lato trattore e lato macchina, ripristina le catenelle e inserisce nella procedura di lavoro la regola di disinserire la presa di potenza e spegnere il motore prima di ogni intervento. Il datore di lavoro fornisce abiti aderenti e organizza un breve addestramento in campo. L'operaio più esperto, nominato preposto, verifica ogni mattina le protezioni prima dell'avvio.

Come convincereste un agricoltore anziano che considera la protezione un ingombro inutile a cambiare abitudine?