Una cantina di medie dimensioni assume per la vendemmia venticinque stagionali per tre settimane, molti dei quali stranieri con conoscenza limitata dell'italiano. La raccolta parte il lunedì e il titolare vorrebbe ridurre l'informazione a un foglio firmato il primo giorno. Le attività previste comprendono taglio con forbici, trasporto delle cassette, salita sui rimorchi e lavoro all'aperto con temperature ancora alte.
Gli artt. 36 e 37 del D.Lgs. 81/08 impongono informazione e formazione sufficienti e adeguate, e il comma 13 dell'art. 37 precisa che il contenuto deve essere facilmente comprensibile e, per i lavoratori immigrati, preceduto dalla verifica della comprensione della lingua. Per i lavoratori stagionali in agricoltura l'art. 3, comma 13, ha previsto misure di semplificazione degli adempimenti, che però non eliminano l'obbligo di formare. La formazione generale e specifica segue l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
L'ASPP prepara materiale illustrato con pittogrammi e brevi video nelle lingue prevalenti, organizza una sessione pratica sul corretto uso delle forbici, sulla postura nel sollevamento delle cassette e sul divieto di salire sui rimorchi in movimento. Il datore di lavoro individua un caposquadra bilingue come preposto e fornisce guanti antitaglio, cappelli e acqua. Ogni sera viene raccolto un breve riscontro sui problemi segnalati.
Quali strumenti usereste per accertare che un lavoratore abbia davvero capito le regole, senza limitarvi a una firma su un registro?