Agricoltura e pesca – Schede pratiche · 20/30

Sbarco del pescato e celle frigorifere al mercato ittico

Una piccola società che gestisce lo sbarco e la prima commercializzazione del pescato in un porto ha nove dipendenti. Le cassette di pesce con ghiaccio vengono scaricate a mano dai pescherecci, impilate su bancali e portate nelle celle frigorifere con un transpallet elettrico. Un addetto resta chiuso per alcuni minuti in una cella perché la maniglia interna di apertura è rotta.

Il caso tocca diversi aspetti. Le celle frigorifere devono poter essere aperte dall'interno e disporre di un allarme, secondo norme tecniche e buona prassi; l'Allegato IV del D.Lgs. 81/08 fissa i requisiti generali di porte e uscite. La movimentazione manuale delle cassette rientra nel Titolo VI, con le norme della serie ISO 11228 per la stima del rischio. Il transpallet elettrico richiede addestramento all'uso, e la banchina bagnata espone a scivolamenti e a cadute in acqua. Il freddo intenso, alternato all'aria aperta, va considerato nella valutazione del microclima.

L'RSPP fa riparare subito la maniglia, installa un pulsante di allarme luminoso e acustico collegato all'esterno e stabilisce che l'ingresso nelle celle avvenga con un collega informato. Propone rulliere per lo scarico, limita il peso delle cassette e introduce bordi delimitati sulla banchina. Il datore di lavoro fornisce abbigliamento termico, guanti isolanti e calzature antiscivolo. Il responsabile dello sbarco verifica a inizio turno il funzionamento dei dispositivi di apertura e allarme.

Quale controllo semplice e quotidiano avrebbe permesso di scoprire il guasto prima dell'incidente?