Costruzioni e cave – Schede pratiche · 17/50

Linea elettrica aerea sopra il piazzale del cantiere

Un'impresa edile costruisce un piccolo fabbricato artigianale in una zona periferica. Una linea elettrica di media tensione attraversa il lotto a circa dieci metri d'altezza. Il primo giorno arriva una pompa per calcestruzzo con braccio articolato, e l'operatore inizia a posizionarsi senza che nessuno gli abbia segnalato la linea. Il PSC la cita in una riga, senza indicare misure.

L'articolo 83 del D.Lgs. 81/08 vieta di eseguire lavori in prossimità di linee elettriche o impianti con parti attive non protette a distanze inferiori a quelle dell'allegato IX, salvo misure organizzative e procedurali idonee. Per la media tensione le distanze minime sono superiori a quelle della bassa, e vanno considerate anche le oscillazioni dei conduttori e gli sbracci del mezzo. In cantiere l'interferenza va prevista nel PSC, nel layout e nei POS delle imprese coinvolte, compresa quella del noleggio della pompa.

L'ASPP dell'impresa ferma l'operazione e misura con il preposto la distanza reale tra punto di getto e linea. Il datore di lavoro contatta il gestore della rete per valutare la messa fuori servizio temporanea o la protezione dei conduttori. In attesa, si delimita un'area di esclusione con portali e segnaletica e si sceglie una posizione alternativa della pompa con braccio lontano dalla linea. Il CSE aggiorna il PSC e informa tutte le imprese presenti.

Come si inserisce in modo stabile una verifica delle linee aeree nella routine di apertura di un cantiere?