In una cava di sabbia e ghiaia, una pala caricatrice gommata scende lungo una rampa bagnata dopo un temporale. Il conducente, assunto da poco, frena bruscamente in curva e il mezzo si inclina fino a ribaltarsi su un fianco. Indossava la cintura di sicurezza e la cabina ha protezione ROPS: ne esce con lievi contusioni.
La rampa aveva una pendenza superiore a quella prevista nel progetto di coltivazione e mancava un argine di contenimento sul lato esterno. Le norme sulle attività estrattive e il DSS richiedono piste adeguate al peso e alle prestazioni dei mezzi, con pendenze controllate, larghezze sufficienti e protezioni laterali. L'articolo 73, comma 5, del D.Lgs. 81/08 prevede per gli operatori di macchine movimento terra una specifica abilitazione, regolata dalla disciplina sulla formazione delle attrezzature recepita anche nell'Accordo del 17 aprile 2025.
L'RSPP conduce l'analisi dell'evento con il direttore responsabile: rilievo della pendenza, stato del fondo, velocità, esperienza del conducente. Il datore di lavoro fa ridurre la pendenza della rampa, costruire argini in materiale compattato e installare cartelli con il limite di velocità. Si introduce un periodo di affiancamento per i nuovi conducenti e il divieto di transito sulle rampe più ripide in caso di pioggia intensa. I sorveglianti verificano lo stato delle piste a ogni ripresa del lavoro.
Quali segnali premonitori avrebbero potuto far intervenire prima del ribaltamento?