Sanità residenziale – Schede pratiche · 27/30

Allergia ai guanti e dermatiti tra gli operatori

In una residenza sanitaria con cento ospiti, diverse operatrici lamentano arrossamenti, prurito e screpolature alle mani. Una di loro, dopo anni di utilizzo di guanti in lattice con polvere, sviluppa una reazione respiratoria durante il cambio degli ospiti. I guanti vengono cambiati decine di volte per turno, alternati a frequenti lavaggi con detergenti.

Le dermatiti da contatto sono tra i disturbi più frequenti nel settore assistenziale. Il Titolo IX del D.Lgs. 81/08 riguarda anche gli agenti sensibilizzanti, e il lattice di gomma naturale è un noto allergene. I guanti usati per proteggere il lavoratore sono DPI e la loro scelta deve basarsi sulla valutazione dei rischi, sulle caratteristiche dell'utilizzatore e sulla compatibilità con eventuali disturbi di salute, come prevede l'art. 77. Il medico competente ha un ruolo centrale nel riconoscere precocemente i casi e nel valutare l'idoneità.

L'RSPP, con il medico competente, propone di sostituire i guanti in lattice con guanti in nitrile senza polvere, mantenendo prestazioni adeguate contro agenti biologici e chimici. Introduce prodotti per l'igiene delle mani meno aggressivi, creme barriera e indicazioni per evitare l'uso prolungato dei guanti quando non necessario. Il datore di lavoro rivede il capitolato di acquisto. La lavoratrice con reazione respiratoria viene seguita dal medico competente e la struttura elimina il lattice anche dai dispositivi di uso comune.

In che misura la scelta di un DPI può essa stessa diventare una fonte di rischio?