Chimico-petrolchimico – Schede pratiche · 8/50

Apertura di una pompa di processo: isolamento con ciechi e lucchetti

Nel reparto di distillazione di un'azienda chimica che produce intermedi per l'industria farmaceutica, una pompa centrifuga che tratta metanolo deve essere smontata per la sostituzione della tenuta meccanica. Il manutentore di turno trova le valvole di intercettazione chiuse ma senza alcun cartellino, e il motore spento solo dal pulsante locale.

Prima di aprire un'apparecchiatura di processo occorre separare tutte le energie: elettrica, idraulica, pneumatica, termica e quella dei fluidi in pressione. Il D.Lgs. 81/08, agli articoli 70 e 71 e nei relativi allegati, richiede che le attrezzature possano essere isolate dalle fonti di energia e che la manutenzione avvenga in sicurezza. Una valvola chiusa può trafilare, e un pulsante di arresto non garantisce che qualcun altro non riavvii il motore dalla sala controllo.

L'RSPP aggiorna la procedura di isolamento indicando, per ogni tipologia di intervento, il sezionamento elettrico con lucchetto personale di ciascun lavoratore, la doppia chiusura con sfiato intermedio o l'inserimento di dischi ciechi, lo svuotamento e il lavaggio della linea. Il datore di lavoro fornisce lucchetti e cartellini nominativi e una cassetta di gruppo per gli interventi con più squadre. Il capoturno compila la lista degli isolamenti, verifica l'assenza di pressione e, con una prova di avviamento, la mancata partenza del motore prima di consegnare la pompa alla manutenzione.

Quale verifica considerereste indispensabile, prima di restituire la pompa all'esercizio, per evitare un rilascio di metanolo?