Un'azienda che produce acido solforico e oleum, con centodieci dipendenti, carica ogni giorno diverse autocisterne di trasportatori esterni. In una baia di carico un autista sale sulla cisterna senza imbracatura per aprire il passo d'uomo, mentre l'operatore aziendale avvia il riempimento senza aver verificato la messa a terra né la compatibilità con il prodotto trasportato in precedenza.
Le operazioni di carico rientrano negli obblighi dell'accordo ADR, che attribuisce responsabilità precise anche al caricatore e al riempitore, e le imprese coinvolte devono nominare un consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose, come previsto dal D.Lgs. 35/2010. Allo stesso tempo, la presenza di autisti di altre imprese impone il coordinamento previsto dall'articolo 26 del D.Lgs. 81/08, e il lavoro sulla sommità della cisterna è un lavoro in quota da proteggere con passerelle e parapetti.
L'RSPP lavora con il consulente ADR per redigere una procedura di baia che comprenda controllo documentale, verifica dello stato del veicolo, messa a terra, uso di passerelle mobili con protezioni e comunicazione con l'autista. Il datore di lavoro installa una pensilina con linea di ancoraggio e un sistema di consenso al carico. L'operatore preposto alla baia non avvia il riempimento finché tutte le verifiche della lista non sono completate.
Chi deve fermare l'operazione se l'autista rifiuta di indossare i DPI richiesti dallo stabilimento, e con quale autorità?