Chimico-petrolchimico – Schede pratiche · 27/50

Verniciatori esposti a xilene: sorveglianza e indicatori biologici

Nel reparto di verniciatura a spruzzo di un'azienda che produce componenti per macchine agricole, con trecento dipendenti, otto verniciatori usano prodotti a base di xilene in cabine pressurizzate. Il medico competente propone di affiancare alla visita periodica la ricerca di indicatori biologici nelle urine a fine turno.

L'articolo 229 del D.Lgs. 81/08 prevede la sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti ad agenti chimici pericolosi per la salute, salvo i casi di rischio irrilevante, e rende obbligatorio il monitoraggio biologico per gli agenti per i quali è fissato un valore limite biologico. I risultati, comunicati in forma anonima e collettiva nella riunione periodica, aiutano a valutare l'efficacia delle misure e possono rivelare vie di assorbimento trascurate, come quella cutanea. Il lavoratore riceve invece i propri risultati individuali con le spiegazioni del medico.

L'RSPP collabora con il medico competente per pianificare i prelievi nei giorni in cui le lavorazioni sono rappresentative e confronta gli esiti con le misure ambientali. Quando un verniciatore risulta con valori più alti dei colleghi, si scopre che pulisce le pistole a mani nude con il diluente. Il datore di lavoro introduce una lavatrice automatica per le pistole, e il preposto vigila sull'uso dei guanti adeguati e sul cambio regolare delle tute contaminate.

Come spieghereste a un lavoratore preoccupato la differenza tra un dato ambientale e un indicatore biologico?