In un impianto di sintesi dell'ammoniaca che occupa centoventi persone, un operatore rileva un forte odore vicino a una valvola di regolazione sulla linea di mandata del compressore. L'impianto è dotato di valvole di intercettazione comandabili a distanza, ma alcune sono state lasciate in manuale dopo un intervento di manutenzione.
L'ammoniaca è un gas tossico e corrosivo, più leggero dell'aria a temperatura ambiente ma in grado di formare nubi dense e fredde se rilasciata dalla fase liquida in pressione. Gli scenari di rilascio vanno considerati nella valutazione dei rischi del D.Lgs. 81/08 e, negli stabilimenti soggetti al D.Lgs. 105/2015, nelle analisi degli incidenti rilevanti. L'isolamento a distanza è una barriera fondamentale: se lasciato in manuale costringe qualcuno ad avvicinarsi alla perdita, esponendosi.
L'RSPP introduce nella procedura di riconsegna dopo manutenzione una verifica delle modalità di comando delle valvole di sicurezza, con firma del capoturno. Il datore di lavoro prevede barriere ad acqua nebulizzata e rilevatori fissi collegati alla sala controllo, e dota le squadre di intervento di tute antigas e autorespiratori. Il capoturno, in caso di perdita, attiva l'isolamento da remoto, fa allontanare le persone sopravento e organizza l'intervento solo con una squadra protetta e una coppia di sicurezza pronta a subentrare.
Quali verifiche inserireste in una lista di controllo per la riconsegna di un'apparecchiatura dopo una manutenzione?