Chimico-petrolchimico – Schede pratiche · 36/50

Operatori neoassunti stranieri: formazione comprensibile e verificata

Un'azienda che produce prodotti chimici per il trattamento delle acque, con ottanta addetti, inserisce dieci nuovi operatori di magazzino e produzione tramite agenzia di somministrazione, molti dei quali hanno una conoscenza limitata dell'italiano. Il corso previsto è lo stesso usato per tutti, con slide molto dense e un test scritto finale.

L'articolo 37 del D.Lgs. 81/08 richiede una formazione sufficiente e adeguata, e precisa che per i lavoratori immigrati deve avvenire previa verifica della comprensione e conoscenza della lingua veicolare. L'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, in vigore dal 24 maggio 2025, disciplina durata e contenuti dei corsi e ne richiede la verifica dell'apprendimento. Per i somministrati, l'articolo 3 pone a carico dell'utilizzatore tutti gli obblighi di prevenzione e protezione, mentre la ripartizione della formazione può essere regolata nel contratto con l'agenzia.

L'RSPP adatta il percorso usando immagini, video, pittogrammi CLP, prove pratiche in reparto e, dove necessario, un mediatore linguistico, e prepara una verifica orale e pratica oltre a quella scritta. Il datore di lavoro prevede un periodo di affiancamento con un collega esperto prima dell'autonomia. Il preposto osserva i nuovi assunti nei primi giorni e segnala tempestivamente chi mostra difficoltà nel comprendere istruzioni o segnaletica.

Quali strumenti usereste per accertarvi che un lavoratore abbia capito davvero, e non solo annuito per cortesia?