Chimico-petrolchimico – Schede pratiche · 41/50

Ponteggio attorno a una colonna di distillazione: PiMUS e verifiche

Durante la fermata di un impianto di frazionamento, un'impresa di coibentazione deve rimuovere e rifare l'isolamento di una colonna alta oltre trenta metri. Il ponteggio, montato da un'altra impresa, presenta in alcuni punti tavole spostate dai coibentatori per passare con i materiali, e il cartellino di agibilità appeso alla scala di accesso è scaduto da giorni.

Il montaggio, la trasformazione e lo smontaggio dei ponteggi richiedono il piano previsto dall'articolo 136 del D.Lgs. 81/08, con lavoratori formati e sotto la sorveglianza di un preposto. Il ponteggio deve essere verificato prima dell'uso e dopo eventi che possano comprometterne la stabilità, e qualsiasi modifica va fatta solo dagli addetti abilitati del montatore. Quando più imprese usano la stessa opera provvisionale, la responsabilità della manutenzione deve essere assegnata con chiarezza, altrimenti ciascuno pensa che sia compito di un altro.

Il CSE, presente perché la fermata è gestita come cantiere ai sensi del Titolo IV, sospende l'uso del ponteggio fino alla verifica. L'RSPP del committente collabora per introdurre un sistema di cartellini con stato del ponteggio e responsabile, aggiornati a ogni controllo. Il preposto dell'impresa di montaggio ripristina tavole e parapetti, mentre il datore di lavoro dei coibentatori fornisce carrelli per i materiali e vieta ogni modifica non autorizzata.

Chi dovrebbe controllare il cartellino ogni mattina, e cosa deve accadere se lo trova scaduto?